This HTML5 document contains 24 embedded RDF statements represented using HTML+Microdata notation.

The embedded RDF content will be recognized by any processor of HTML5 Microdata.

PrefixNamespace IRI
n15http://dati.cdec.it/lod/shoah/photographicHeritage/
n9http://purl.org/dc/terms/
n10http://www.w3.org/ns/regorg#
foafhttp://xmlns.com/foaf/0.1/
n16https://w3id.org/arco/ontology/arco-lite/
dchttp://purl.org/dc/elements/1.1/
rdfshttp://www.w3.org/2000/01/rdf-schema#
n2http://dati.cdec.it/lod/shoah/organization/
n11http://dati.cdec.it/lod/shoah/eventPartisan/
n7http://dati.cdec.it/lod/shoah/event/
n14https://www.wikidata.org/wiki/
rdfhttp://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#
n13http://viaf.org/viaf/132541533/
owlhttp://www.w3.org/2002/07/owl#
n3http://www.w3.org/ns/org#
xsdhhttp://www.w3.org/2001/XMLSchema#
n8http://purl.org/NET/c4dm/event.owl#
Subject Item
n11:IT-CDEC-EACCPF0001-000109
n8:agent
n2:CDEC109-1325
Subject Item
n11:IT-CDEC-EACCPF0001-000342
n8:agent
n2:CDEC109-1325
Subject Item
n2:CDEC109-1325
rdf:type
foaf:Organization n3:Organization
rdfs:label
Partito socialista italiano - PSI Partito socialista italiano - PSI
owl:sameAs
n13: n14:Q590750
foaf:name
Partito socialista italiano - PSI
dc:date
1892 - 1994
n9:source
"Partito socialista italiano", in Treccani. Dizionario di Storia, https://www.treccani.it/enciclopedia/partito-socialista-italiano_(Dizionario-di-Storia)/ [ultimo accesso 18 novembre 2025] S. Colarizi, "Storia politica della Repubblica. Partiti, movimenti e istituzioni, 1943-2006", Roma-Bari, Laterza, 2007 M. Ridolfi, "Il Psi e la nascita del partito di massa. 1892-1922", Roma-Bari, Laterza, 1992 P. Mattera, "Storia del PSI. 1892-1994", Roma, Carocci, 2010
n3:purpose
partito e movimento politico/associazione politica
n10:orgType
privato
n9:alternative
PSI
dc:type
voce di indice
dc:description
Il Partito socialista italiano (PSI) venne fondato a Genova nell'agosto 1892 aggregando tra loro il Partito socialista rivoluzionario di Romagna di Andrea Costa, il Partito operaio italiano di Costantino Lazzari e Giuseppe Croce, la Lega socialista milanese di Filippo Turati e altre leghe e movimenti operai italiani di ispirazione socialista. Inizialmente, al partito venne dato il nome di Partito dei Lavoratori Italiani, poi cambiato in Partito socialista dei lavoratori italiani nel 1983 e infine in Partito Socialista Italiano nel 1895. Il partito socialista si diffuse rapidamente soprattutto nel Centro-Nord nelle fabbriche e tra le masse contadine, creando sindacati e cooperative. Alla linea prettamente riformista perseguita da Turati e poi da Ivanoe Bonomi, che vide il PSI alleato di radicali e repubblicani e interlocutore dei diversi governi Giolitti, fece seguito una linea pi� intransigente che assunse la direzione del partito all'indomani della Guerra di Libia. Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale vide delle divisioni all'interno del partito tra la posizione pacifista e neutrale maggioritaria, l'interventismo democratico di Gaetano Salvemini e Cesare Battisti e l'interventismo rivoluzionario di Benito Mussolini, che per questo venne rimosso dalla direzione dell'Avanti ed espulso dal partito. Nelle elezioni del 1919 il PSI divenne la maggiore forza politica italiana, mentre la vittoria massimalista al congresso di Bologna determin� l'adesione del PSI alla Terza Internazionale. La mancata trasformazione del Bienno Rosso in una vera e propria rivoluzione e le pressioni del Comintern portarono ad una scissione al congresso di Livorno del 1921 e alla fondazione del Partito Comunista d'Italia (PCI). L'anno successivo venne espulsa anche l'ala riformista del partito, che and� a formare il Partito Socialista Unitario (PSU). Nel frattempo il partito fascista era riuscito a prendere il potere in Italia: il PSI, come tutti i partiti italiani ad eccezione del PNF, venne sciolto e buona parte dei suoi dirigenti ripar� in Francia. Qui i socialisti fondarono la Concentrazione antifascista nel 1927 e nel 1930 il PSI e il PSU si riunificarono per iniziativa di Pietro Nenni e Giuseppe Saragat. Nel 1934 il PSI riallacci� i rapporti anche con il PCI, rapporti che si rafforzarono con lo scoppio della guerra civile spagnola e dell'attacco tedesco all'URSS. Con la caduta di Mussolini e soprattutto in seguito all'armistizio dell'8 settembre 1943 i socialisti presero parte attiva alla Resistenza sia tramite le brigate Matteotti sia tramite la promozione e la partecipazione al Comitato di Liberazione Nazionale. Nel frattempo, nel PSI era confluito anche il Movimento di Unit� Proletaria fondato a Milano da Lelio Basso, portando temporaneamente il partito ad assumere il nome di Partito Socialista Italiano di Unit� Proletaria (PSIUP). Terminata la guerra, il PSIUP emerse come il principale partito di sinistra in Italia. Tuttavia, gi� nel 1947, al Congresso di Roma, la componente socialdemocratica di Saragat fuoriusc� dal partito perch� contraria all'alleanza con i comunisti e fond� il Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI), mentre Nenni ridiede al partito il nome di PSI. La vittoria della DC alle elezioni lasc� il PSI all'opposizione per diversi anni. Durante questo periodo si verific� un rinnovato avvicinamento tra il PSI di Nenni e il PSDI di Saragat motivato principalmente dall'apertura di entrambi al dialogo con i cattolici e dalla critica all'intervento sovietico a Budapest nel 1956, sostenuto invece dal PCI. Con il Congresso di Venezia del 1957 si posero le basi per una collaborazione con la DC, collaborazione che divenne necessaria in seguito alla caduta del del Governo Tambroni nel luglio 1960. Cos�, nel 1962 il PSI dava il suo sostegno al Governo Fanfani, che da parte sua si impegnava in un programma riformatore e pi� aperto alle istanze della sinistra, e nel 1963 entrava ufficialmente a far parte del Governo Moro. Ci� provoc� un'altra scissione dell'ala pi� a sinistra del partito, che rifond� il Partito Socialista Italiano di Unit� Proletaria (PSIUP) e si schier� all'opposizione. Per controbilanciare questa perdita, il PSI, ora sotto la guida di Francesco De Martino, tent� brevemente di riunificarsi con il PSDI, ma il progetto non ebbe successo e i due partiti si divisero poco dopo. Le contestazioni del Sessantotto spinsero De Martino a cercare un'apertura con i comunisti, ma la crescita del PCI e la strategia del compromesso storico messa in atto da Enrico Berlinguer rafforzarono le correnti autonomiste del PSI e portarono, nel 1976, alla sostituzione di De Martino con Bettino Craxi. Con Craxi prese avvio una profonda riforma del partito che lo port� ad allontanarsi dal socialismo in favore della socialdemocrazia, a proporsi come alternativa al partito comunista e a sostenere delle alleanze di governo in chiave anticomunista. Visivamente, questo cambiamento venne reso con l'adozione del garofano rosso in sostituzione della falce e del martello come simbolo del partito. Craxi riusc� cos� ad ottenere la Presidenza del Consiglio tra il 1983 e il 1987, ma la linea politica da lui adottata allontan� parte dell'elettorato storico del PSI. Le inchieste di Tangentopoli iniziate nel 1992 colpirono anche il PSI e il suo segretario, che fu costretto a dimettersi. Nel 1994, a causa della crisi politica e della crisi finanziaria ad essa collegata, il partito venne definitivamente sciolto.
Subject Item
n7:CDEC218-1392
n8:agent
n2:CDEC109-1325
Subject Item
n7:CDEC218-1384
n8:agent
n2:CDEC109-1325
Subject Item
n7:CDEC218-1143
n8:agent
n2:CDEC109-1325
Subject Item
n15:IT-CDEC-FT0001-0000059446
n16:hasCulturalPropertySubject
n2:CDEC109-1325
Subject Item
n15:IT-CDEC-FT0001-0000059447
n16:hasCulturalPropertySubject
n2:CDEC109-1325